LA FELICITA’ SI IMPARA! INIZIA DA QUI…

Ciao,

oggi voglio iniziare parlandoti di un argomento che sarà al centro di questo blog e che penso stia a cuore a molti di noi: la felicità!

La ricerca della felicità è infatti una delle attività che maggiormente impegna le persone portandole spesso a spendere un’intera vita nel cercare di raggiungerla.

Tu ti sei mai chiesta cos’è la felicità? Da dove arriva? Se la stai cercando nel posto giusto? Cosa la ostacola o al contrario la facilita?

Spesso siamo abituati a pensare alla felicità come a qualcosa di irraggiungibile o destinato a pochi eletti, un orizzonte che si allontana man mano che proviamo ad avvinarci, qualcosa che spesso dipende da fattori esterni a noi e sui quali abbiamo scarso controllo. Oggi però, per fortuna, la scienza ci dice che non è così!

Gli studi condotti negli ultimi anni affermano che la felicità è un’abilità e come tale tutti possiamo apprenderla, è un’abitudine che è possibile coltivare, una pratica quotidiana che possiamo inserire ogni giorno nella nostra vita.

Nel 2004 Sonja Lyubomirsky, psicologa dell'Università della California, ha infatti analizzato 225 ricerche che hanno coinvolto oltre 275.000 persone. La domanda che si poneva era la seguente:
"Si è felici perché si ha successo o si ha successo perché si è felici?"

Il senso comune ci spingerebbe a dire che le persone sono felici perché raggiungono traguardi importanti nelle relazioni, nel lavoro e in generale nella vita. Secondo i ricercatori però pare sia vero anche il contrario!
Imparare ad essere felici aumenta infatti la probabilità di avere successo e raggiungere i propri obiettivi.
Il motivo è che uno stato d’animo felice altera il funzionamento del nostro cervello predisponendolo ad agire positivamente nelle relazioni con gli altri, nell’affrontare i problemi e i momenti più difficili.

Sonja Lyubomirsky, insieme ai suoi collaboratori, ha dunque elaborato la formula: 50-10-40%, secondo la quale la nostra felicità dipenderebbe per il 50% da aspetti genetici, per il 10% dalle circostanze e per il 40% dalle nostre scelte, dalle nostre azioni, dai nostri pensieri e quindi da noi!

Per quanto riguarda il 10% che deriva dagli eventi che ci accadono, in realtà noi possiamo agire anche su questo, lavorando sulla nostra percezione e  sul modo in cui rispondiamo a questi eventi. Ciò che ci accade, infatti, è un fatto, come noi lo percepiamo è una scelta, ma questo lo vedremo meglio in uno dei prossimi post.

Riassumendo, se 40% +  10% = 50% , ciò significa che, qualunque sia la nostra predisposizione genetica noi possiamo influenzare il nostro grado di felicità per il 50% e questa è una grande responsabilità nei confronti di noi stesse!

Nei prossimi post vedremo come sia possibile dunque imparare a lavorare su questo 50% per aumentare il nostro benessere, vivere meglio ed essere più felici!

Cosa ne pensi di questi studi? Hai mai pensato alla felicità come un’abitudine da coltivare o un’abilità da imparare?

Fammelo sapere nei commenti qui sotto!

A presto,

Anna